Chi è Miss Big Bones

Chi è Miss Big Bones

Ho volute fortemente che questo negozio si chiamasse Miss Big Bones perchè mi piace l’idea di una donna in carne capace di rispondere con ironia a chi le punta il dito contro. Mia nonna era l’unica a difendermi dalle critiche feroci della famiglia, e quando mi dicevano “Sei grassa, devi dimagrire”, lei rispondeva: “Sandra non è grassa, ha solo le ossa grosse”.

Ma chi è Miss Big Bones?

Miss Big Bones è quella ragazza con le curve mediterranee, quella che quando entra in un negozio di abbigliamento della grande distribuzione sa che difficilmente troverà qualcosa adatto al suo fisico, perché forse non troverà nessun pantalone taglia 48, ma tantissimi taglia 34, e se anche dovesse trovare una 48, scoprirà che è una taglia finta, messa li quasi per farti sentire sbagliata, perché sarà stretta come se fosse una 44. Questa ragazza quando fa shopping non è mai davvero felice, ma piuttosto si sente inadeguata, sbagliata, brutta e mortificata, forse anche da commesse dallo sguardo severo.

Miss Big Bones è quella neomamma che non aveva mai avuto problemi prima di avere un figlio, ma che ora si trova ad avere un fisico diverso, più morbido, più abbondante in alcuni punti, e scopre all’improvviso quanto sia difficile trovare non solo la taglia giusta, ma anche un modello che minimizzi alcuni punti, valorizzando invece un seno finalmente florido.

Miss Big Bones è la ragazza leggermente sovrappeso che sta bene nel suo corpo, ma non nei suoi vestiti, quella ragazza simpatica, sana, allegra e spontanea, consapevole di avere qualche chilo di troppo, ma sicura abbastanza da non farsene un cruccio. Una ragazza che però rifiuta di vestirsi come una qualsiasi Zia Marisa, con casacche abbondanti e deformi, dai colori tristi e dal taglio classico, studiati per fisici abbondanti, ma in là con gli anni, come se il sovrappeso fosse ad esclusivo appannaggio degli over 60. Vestiti privi di forma e di colore, pensati da magri che non sopportano la vista di cellule adipose e per questo pensano che quello che serva sia coprire il brutto che c’è. Vestiti privi di colore, perché bisogna che i grassi si mimetizzino con il sottobosco, per non offendere la vista dei magri, evitando di risaltare con abiti dai colori appariscenti.

Miss Big Bones è quella ragazza che ha finalmente affrontato i propri problemi di obesità, che è riuscita a perdere molto peso, ma che, nonostante tutto, non ha e non avrà mai il corpo sodo e tonico di chi non ha mai pesato più di 100 kg. Una ragazza con pelle in eccesso sotto le braccia, seno svuotato, gambe poco sode, ma che comunque si guarda allo specchio con l’orgoglio di chi ha combattuto e vinto e finalmente vorrebbe potersi vestire da donna, mettendo in risalto il suo nuovo, imperfetto e bellissimo corpo magro, ma che non può farlo perché nei negozi normali le camicie che le stanno bene di spalle, le stanno strette alle braccia, oppure perché i pantaloni si chiudono, ma stringono sulle cosce.

Miss Big Bones è la ragazza obesa, consapevole dei propri problemi, ma ancora incapace di porvi rimedio, una ragazza che vorrebbe sentirsi carina nonostante i chili di troppo, perché mentre lotta per sconfiggere l’obesità deve comunque vestirsi ed uscire di casa, magari deve anche andare al matrimonio della cugina o al battesimo del figlio della sua migliore amica e non le va di vestirsi con abiti tristi che la mortificano e la fanno sentire vecchia.

Miss Big Bones è una ragazza che non vuole sentirsi chiamare grassa, né curvy, né plus size, né obesa e che non vuole indossare capi conformati o, peggio calibrati.

Miss Big Bones è una ragazza che ha le ossa grosse e che comunque sa di poter essere bella anche con qualche chilo in più.

Miss Big Bones è tutte noi, donne che lottiamo per accettarci con i nostri piccoli difetti, ma che ci sentiamo costantemente giudicate da un mercato della moda pensato da magri per persone ancora e sempre più magre.

Miss Big Bones non è un inno all’obesità, perché siamo consapevoli che questa sia una malattia, forse la malattia del secolo, ma è l’idea che anche le persone con qualche problema di peso abbiano il diritto di sentirsi belle, di venire valorizzate da un abito, ma anche di provare piacere quando fanno shopping.

2 Comments

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    antonia
    Dec 5, 2018

    Ciao. Mi ritrovo molto in quello che hai scritto. Anche io sono stata portata dal dietologo prima del ciclo...e anche io ho subito tantissime umiliazioni per il mio corpo. La cosa più difficile da affrontare era il paragone con la mia sorella gemella che è stata sempre tanto magra. Mi piace il tuo sito/blog...purtroppo non è un buon momento per fare acquisti però ti metto tra i preferiti. A presto

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      Sandra Miss Big Bones
      Dec 6, 2018

      Ciao Antonia e grazie per il tuo commento. Accidenti.... avere come competitor una sorella gemella deve essere stata davvero dura, mi dispiace e ti capisco tantissimo. Spero di vederti spesso qui sul blog, commenta quando vuoi e sarò felice di risponderti.

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